4ª edizione (2014)

Descrizione del percorso

L'ingresso del Presepe si trova vicino l'altarino Madonna di Lourdes (Via San Giovanni). Attraverserete il ponticello sul torrente "Salto del Corvo",  e troverete la "Dolceria" in cui vengono offerte le frittelle di zucca. Poco dopo, la postazione "Patati Ugghiuti", dove potrete assaggiare le patate bollite e osservare il taglialegna all'opera;  a seguire, "A Putia da Zza Sara", in cui vengono servite bruschette. Dopo un breve tratto, giungerete alla postazione "Cosi Duci", dove saranno offerti thè caldo e dolci (torte fatte in casa). In un’altra postazione, si potrà degustare la calda e deliziosa polenta. Da qui, potrete visitare la Chiesa Medievale della Nunziatella e la Balisica Paleocristiana, dove ammirare i mosaici risalenti al VI secolo, recentemente portati alla luce. Vicino la Chiesa si trova il "Borgo 'la Nunziatella'": il menù offre pasta e patate. Lungo la strada, troverete la "Sartoria". Dopodiché si arriva "Nni Don Pippinu, ciciri e vinu", per assaggiare vino locale e ceci caldi. Accanto, potrete ammirare la mostra di presepi artigianali realizzati da un concittadino. All'esterno si trova l'area del mercato, con frutta, verdura e indumenti tipici del luogo e dell'epoca. Andando giù per la via, potrete osservare i lavori a punto antico fatti da "A Raccamatrici" o ricevere un piccolo dono dalla postazione "Fiori". A seguire, le ragazze che impastano la pasta frolla, e subito dopo, da "...Cosi Cauri", potrete sorseggiare una bevanda calda tipica natalizia: mela brûlée. Dalla farmacista, potrete far tesoro delle "pillole di saggezza" della Parola di Dio, e leggere antichi cenni storici su quest'antico mestiere. Qui troverete il censimento, dove si raccolgono le firme dei visitatori. Degusterete, a seguire, dei deliziosi tagliolini con i fagioli e, più in là, del pane arrostito. Successivamente, potrete ammirare le donne che creano il filato dalla lana e che eseguono lavori a maglia. Potrete anche assaporare spremute di agrumi della nostra Sicilia oppure del buon vino locale all' "Osteria". Subito dopo, le donne intente a impastare la pasta fresca per creare i maccheroni. Le frittelle con lo zucchero potrete assaggiarle nei dintorni della "Scuola", dove gli alunni sono impegnati con la lezione del giorno. Di fronte, uno dei punti salienti del Presepe, dove antichi mestieri prendono vita: il calzolaio, lo scalpellino, il canestraio, il falegname e il fabbro. Figura simbolo di ogni Presepe, non poteva mancare: "u Zzu Innaru". Infine, la parte più significativa di tutto il Presepe: la Natività.
Durante l'intero percorso non mancherà l'intrattenimento musicale dello Zampognaro. Lungo le vie del presepe, saranno protagonisti anche gli animali tipici del Presepe. A conclusione dell'itinerario, pesca di beneficienza.