5ª edizione (2015)

La galleria di immagini viene aggiornata costantemente. A seguire, la descrizione, passo dopo passo, del percorso. Se vuoi mandarci le tue foto contattaci tramite la nosta pagina facebook:

  • 6 gennaio, arrivo dei Re Magi
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Descrizione percorso

L'ingresso del Presepe si trova vicino l'altarino Madonna di Lourdes (Via San Giovanni). Qui si trova il “Censimento”, dove si raccolgono le firme dei visitatori. Si attraversa il ponticello sul torrente "Salto del Corvo", dal quale si può ammirare "U Piscaturi" intento a pescare.  A seguire la "Dolceria" in cui vengono offerte le frittelle di zucca e "U Ricuttaru", dove viene servita ricotta fresca. Poco dopo, la postazione "Patati Ugghiuti", dove si possono assaggiare le patate bollite e osservare il taglialegna all'opera; a seguire, "A Putia da Zza Sara", in cui vengono serviti pane con fichi secchi e bruschette. Dopo un breve tratto, si giunge alla postazione "Cosi Duci", che offre thè caldo, cotognata e dolci (torte fatte in casa). Da qui, potete visitare la Chiesa Medievale della Nunziatella e la Balisica Paleocristiana, dove ammirare i mosaici risalenti al VI secolo, recentemente portati alla luce. Vicino la Chiesa si trova il "Borgo 'la Nunziatella'": il menù offre pasta e patate. Lungo la strada si trova la "Sartoria" e il "Panificio" dove viene servito del pane caldo appena sfornato. Dopodiché si arriva "Nni Don Pippinu, ciciri e vinu", per assaggiare vino locale e ceci caldi. Poi potete osservare le donne all'opera nella "Stireria" e assaporare l'insalata di arance amare, servita all'ingresso. Accanto, potete ammirare la mostra di foto antiche di luoghi e persone del territorio mascalese. All'esterno si trova l'area del mercato, con frutta, verdura e indumenti tipici del luogo e dell'epoca. Giù per la via, potete osservare i lavori a punto antico fatti da "A Raccamatrici" o ricevere un piccolo dono dalla postazione "Fiori". A seguire, le ragazze che impastano la pasta frolla, e subito dopo, da "...Cosi Cauri", potete sorseggiare una bevanda calda tipica natalizia: mela brûlée. Dalla farmacista, potete far tesoro delle "pillole di saggezza" della Parola di Dio, e leggere antichi cenni storici su quest'antico mestiere. A seguire,si possono degustare dei deliziosi tagliolini con i fagioli e, più in là, del pane arrostito. Successivamente, potete ammirare le donne che creano il filato dalla lana e che eseguono lavori a maglia. Potete anche assaporare spremute di agrumi della nostra Sicilia, oppure bere del buon vino locale all' "Osteria". Subito dopo, le donne intente a impastare la pasta fresca per creare i maccheroni. Le frittelle con lo zucchero potete assaggiarle nei dintorni della "Scuola", dove gli alunni sono impegnati con la lezione del giorno. Di fronte, uno dei punti salienti del Presepe, dove antichi mestieri prendono vita: il calzolaio, lo scalpellino, il canestraio, il falegname e il fabbro. Figura simbolo di ogni Presepe, non poteva mancare: "u Zzu Innaru". Infine, la parte più significativa di tutto il Presepe: la Natività.
Durante l'intero percorso non manca di certo l'intrattenimento musicale dello Zampognaro. Inoltre, lungo le vie del presepe, anche gli animali tipici del presepe sono protagonisti di questa rappresentazione. Nella “Pesca Pro Presepe”, l’ultima postazione dell’itinerario, si effettua la pesca di beneficienza.